DUE GIORNI DI CONDIVISIONE PER LE COPPIE E LE FAMIGLIE PROPOSTI DALLA PASTORALE FAMILIARE DIOCESANA
“Tempo per Dio, tempo per noi” – con questo invito/slogan è stato promosso, nel fine settimana del 15 e 16 marzo appena trascorso, una bella occasione residenziale di cammino spirituale e condivisione per famiglie. Luogo prescelto la Tenda di Sara e Abramo a Monticelli Terme, accogliente e predisposta proprio per trovare uno spazio tranquillo e adatto per le coppie e i loro bambini e ragazzi.
Dal sabato pomeriggio alla domenica dopo pranzo la quindicina di coppie presenti ha potuto ascoltare le meditazioni proposte da don Simone Bruno, sacerdote di Milano, giornalista, psicologo-psicoterapeuta, direttore editoriale di San Paolo Edizioni, da sempre molto attento ad indagare ed approfondire i nodi delle relazioni familiari, tra i coniugi ed in rapporto ai figli.
I partecipanti hanno goduto di un tempo prezioso per soffermarsi su alcune domande aventi come orizzonte il tema dell’anno giubilare.
La prima giornata ha avuto come centro il brano evangelico di Luca, capitolo 10, del Samaritano accudente: così è stato definito da don Simone, che ha interpellato i partecipanti ad immaginarsi nei panni dell’uomo derubato e malmenato, lasciato inerme nella solitudine. Come coppia ci siamo proiettati verso momenti della vita in cui siamo stati soccorsi, fasciati e accuditi dal nostro sposo/a. Le riflessioni di don Simone e il lavoro di coppia e a gruppi ha fatto mettere a fuoco e rivivere come l’esperienza di PROSSIMITÀ e COMPASSIONE nella vita di famiglia possa aprire alla speranza!
La seconda giornata, aperta nella mattina dal saluto e incoraggiamento del Vescovo Enrico, a trovare occasioni per fare vivere alle famiglie esperienze di spiritualità a loro misura, è proseguita a partire dalla lettura di un altro brano di Luca, quello della sparizione di Gesù dodicenne a Gerusalemme ed il suo ritrovamento dopo tre giorni al tempio.
Don Simone ha coinvolto i partecipanti interpellandoli in quanto genitori, proponendo oltre alla esegesi del brano alcune tecniche per dare forma ad interrogativi fondamentali della esperienza dei padri e delle madri: la capacitĂ di donare, la capacitĂ di scegliere e fare scegliere, il passaggio dal momento dell’angoscia (dal latino stare nell’angolo), del non capire, alla fatica e bellezza dell’educare (latino – tirare fuori): è risuonato forte l’invito ad essere genitori che sanno prendere dalla valigia della propria esperienza (anche i genitori sono stati figli) le qualitĂ e le sensibilitĂ che possano aiutare i figli non a rimanere fermi, ma a partire verso la loro vita, senza stancarsi di innaffiare le loro spalle per fare crescere ali che consentano loro di spiccare il volo.


























