Dalla Diocesi di Trento

Il titolo del sussidio è CAMMINI DI SPERANZA. I magi di oggi.

Un viaggiatore cammina tenendo al laccio il suo cammello.

Pagina dopo pagina scopriamo che egli fa parte di una carovana, una comitiva a cui viene la folle idea di seguire una stella alla ricerca di qualcosa di speciale, sono i magi ed hanno un’intuizione di speranza!

I magi di ieri e di oggi camminano in epoche diverse, ma sono spinti dalla stessa sete, sete che rende capaci di scomodarsi per andar dietro ad una luce portatrice di speranza, Gesù che nasce nel mondo.

Dalla Diocesi di Napoli

Il Sussidio “PassaParola – viene ad abitare in mezzo a noi” è un aiuto per le famiglie a vivere il tempo d’Avvento riflettendo sulla Parola di Dio e i segni che accompagnano le
quattro settimane prima del Natale.

Riflessione su sei figure del presepe, ciascuna per una settimana, dalla Prima Domenica d’Avvento all’Epifania.

Per ciascuna figura trovate 5 piccoli spunti di riflessione che introdurranno la settimana d’Avvento e accompagneranno l’accensione della candela della corona in Famiglia

sussidio avvento 2023 napoli

Dalla Diocesi di Novara

Il Sussidio “Abbi cura di lui” prende il nome dal mandato che Gesù nella parabola del Buon Samaritano ci affida rispetto ad ogni uomo e donna della terra.

Ogni domenica la proposta è che ciascuno senta rivolto a sé un invito che richiama il messaggio delle Scritture e a un passaggio della lettera pastorale: VIGILARE, CONVERTIRSI, OFFRIRE UNA SPERANZA, ACCOGLIERE, DIO SI FA PROSSIMO.

Il sussidio offre vario materiale, dalla proposta per l’animazione liturgica ai contenuti per l’animazione delle diverse fasce d’età.

Dalla Diocesi di Alba

Il sussidio “Presepiamoci” indica la possibilità di “diventare noi stessi presepio” cioè essere uomini e donne capaci di scorgere la nascita e la presenza del Bambino in ogni relazione quotidiana.

La parola che fa da sfondo a tutta la riflessione è “vedere”.

A ciascun giorno è stato associato un personaggio del presepe che ci aiuterà a destarci; a cercare Dio e trovarlo negli invisibili che abitano la nostra quotidianità; a meravigliarci e stupirci di fronte all’inatteso; a guardare sempre in basso la realtà che ci circonda, ma senza dimenticare di guardare in alto per adorare Colui chi ci ha donato la vita.