In questa pagina trovate materiale utile per celebrare la Quaresima 2020.
In questo tempo difficile affidiamoci al Signore con la fiducia dei Figli e preghiamo in comunione con tutta la comunità cristiana.

Alla pandemia rispondiamo con la preghiera e la tenerezza

“In questi giorni di prova, mentre l’umanità trema per la minaccia della pandemia”, Papa Francesco chiede “a tutti i cristiani di unire le loro voci verso il Cielo”. Al termine della preghiera dell’Angelus, ha invitato “tutti i Capi delle Chiese e i leader di tutte le Comunità cristiane, insieme a tutti i cristiani delle varie confessioni, a invocare l’Altissimo, Dio onnipotente, recitando contemporaneamente la preghiera che Gesù Nostro Signore ci ha insegnato”.

La proposta è di “recitare il Padre Nostro mercoledì prossimo 25 marzo a mezzogiorno, tutti insieme”.

“Nel giorno in cui molti cristiani ricordano l’annuncio alla Vergine Maria dell’Incarnazione del Verbo – ha detto – possa il Signore ascoltare la preghiera unanime di tutti i suoi discepoli che si preparano a celebrare la vittoria di Cristo Risorto”.

Con questa medesima intenzione, ha annunciato, “venerdì prossimo 27 marzo, alle ore 18, presiederò un momento di preghiera sul sagrato della Basilica di San Pietro, con la piazza vuota”.

“Fin d’ora – ha aggiunto – invito tutti a partecipare spiritualmente attraverso i mezzi di comunicazione. Ascolteremo la Parola di Dio, eleveremo la nostra supplica, adoreremo il Santissimo Sacramento, con il quale al termine darò la Benedizione Urbi et Orbi, a cui sarà annessa la possibilità di ricevere l’indulgenza plenaria”.
“Alla pandemia del virus vogliamo rispondere con la universalità della preghiera, della compassione, della tenerezza”, ha continuato il pontefice. “Rimaniamo uniti. Facciamo sentire – ha sottolineato – la nostra vicinanza alle persone più sole e più provate. La nostra vicinanza ai medici, agli operatori sanitari, infermieri e infermiere, volontari… La nostra vicinanza alle autorità che devono prendere misure dure, ma per il bene nostro. La nostra vicinanza ai poliziotti, ai soldati che sulla strada cercano di mantenere sempre l’ordine, perché si compiano le cose che il governo chiede di fare per il bene di tutti noi. Vicinanza a tutti”.

L’Ufficio Liturgico della Cei ha preparato un sussidio che di settimana in settimana si arricchirà di testi e riflessioni.

Ogni domenica verrà proposta una scheda per la preghiera e la riflessione personale o familiare in sintonia con la liturgia del giorno.

Saranno inoltre offerti altri testi per la preghiera. Si suggerisce fin da ora di utilizzare la Liturgia delle Ore, usufruendo – se lo si ritiene opportuno – dell’App Liturgia delle Ore della CEI, scaricabile gratuitamente, che contiene tutti i testi e la possibilità dell’ascolto audio.

Lettera del Vescovo ai fedeli, alle persone di buona volontà

 

A tutti i fedeli della Chiesa di Parma,
alle persone di buona volontà

 

In questi giorni affidiamoci a Maria, la Madre del Signore.

Facciamolo con insistenza come un bambino con la mamma, personalmente, in famiglia, come comunità che, pur non essendo nello stesso luogo, è unita nel Signore, nella Comunione del Corpo Mistico. Nel rigoroso rispetto delle direttive governative ed ecclesiali, pregheremo nella comunione con Il Signore e tra di noi. Invochiamo Maria con i titoli che la Sapienza della fede e l’affetto dei figli Le ha dato e che sono corona alla Fede della nostra Chiesa.

Messaggio ai laici e alle famiglie

6 marzo 2020

Cari fratelli e sorelle,  la vita che Dio ci ha donato, fondamento di ogni altro bene, è preziosa e fragile al medesimo tempo.

Di questa ricchezza e di questo limite noi facciamo esperienza ogni giorno, ma in modo particolare quando la vita è esposta ad una minaccia per la sua dimensione spirituale e corporea, individuale e sociale.

In questi momenti scorgiamo che un’ombra si alza all’orizzonte e copre qualche riflesso della luce divina che splende nella nostra vita.

La paura di cadere nel pericolo ci assale e il nostro cuore si fa inquieto. Ma come dimenticare le parole di Gesù? Egli ci rassicura dicendo: «Neanche un passero cade a terra senza che il Padre vostro lo voglia. Quanto a voi, perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati. Non abbiate dunque timore: voi valete più di molti passeri!» (Mt 10, 29b‒31).

Il viaggio del Vangelo nel mondo della nostra famiglia
Atti degli Apostoli, capp. 1-8

 

Schede dedicate a un cammino di famiglia in esodo… una famiglia di “quelli della via”
a cura dell’Ufficio Catechistico diocesano

La proposta è di recitare il Padre Nostro mercoledì prossimo 25 marzo a mezzogiorno, tutti insieme.
Venerdì prossimo 27 marzo, alle ore 18, presiederò un momento di preghiera sul sagrato della Basilica di San Pietro, con la piazza vuota.

Papa Francesco